Gli effetti dei probiotici inattivati sulle prestazioni dei broiler

Dopo il divieto relativo all’utilizzo di antimicrobici promotori della crescita all’interno delle diete avicole, sono nati alcuni inconvenienti: scarse performance di crescita, aumento dell’incidenza di enterite necrotica sub clinica e di disbatteriosi.

I probiotici alimentari potrebbero contribuire a superare questi inconvenienti, garantendo una migliore performance di crescita e la creazione e il mantenimento di una microflora intestinale benefica che, a sua volta, può migliorare la resistenza alla colonizzazione dei patogeni e migliorare le risposte immunitarie.

I probiotici sono microrganismi vivi e, se somministrati nelle diete, dovrebbero essere immediatamente disponibili per esercitare i loro effetti benefici: tuttavia anche microrganismi ultravioletti o inattivati dal calore possono regolare l’equilibrio della flora intestinale, stimolando la risposta immunitaria e la funzione intestinale.

In pratica, i microorganismi inattivati possiedono alcuni vantaggi rispetto alle loro controparti vitali, soprattutto in termini di shelf-life e durata dei processi di alimentazione. Sono inoltre caratterizzati da requisiti ridotti per il trasporto e lo stoccaggio. Pertanto, in uno studio comparativo, sono stati valutati gli effetti dei microorganismi inattivati dei probiotici, sulla performance di crescita dei broiler e sui marcatori biologici critici relativi alla funzione digestiva, all’ecologia dell’intestino, e alla funzione immunitaria.

Sono stati valutati gli effetti dell’inclusione di un prodotto probiotico e della sua forma inattivata dal calore, combinata o meno con avilamicina, in termini di performance di crescita, digeribilità dei nutrienti, attività degli enzimi digestivi, ed espressione dei geni legati alla risposta immunitaria.

I prodotti sono stati testati su 450 polli da carne di sesso maschile per un periodo di sei settimane, in un accordo fattoriale di 3 × 2 con 5 repliche. I prodotti probiotici, vitali, così come i probiotici inattivati, somministrati da soli o in combinazione con l’avilamicina, hanno comportato il miglioramento della digeribilità dei nutrienti. Tutti gli additivi alimentari hanno avuto effetti positivi sulle performance di crescita, e indotto una risposta anti-infiammatoria a livello cecale.

Fonte World Poultry