Le nuove misure contro i focolai di aviaria in Europa

Sulla Gazzetta ufficiale europea n. 4 del 7 gennaio 2017 è stato pubblicato il Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/14 della Commissione del 5 gennaio 2017 che modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri.

In seguito alla comparsa di ulteriori focolai di influenza aviaria del sottotipo H5N8 in Bulgaria, in Germania, in Francia, in Ungheria, nei Paesi Bassi, in Polonia e nel Regno Unito, l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 è stato modificato dalle decisioni di esecuzione della Commissione (UE) 2016/2219, (UE) 2016/2279  e (UE) 2016/2367 al fine di rettificare le zone elencate nell’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 per tenere conto degli sviluppi della situazione epidemiologica dell’Unione e dell’istituzione di nuove zone di protezione e sorveglianza da parte delle autorità competenti di tali Stati membri, in conformità della direttiva 2005/94/CE.

Dalla data delle modifiche apportate la Bulgaria, la Germania, la Francia, l’Ungheria, i Paesi Bassi e la Polonia hanno notificato alla Commissione la comparsa di ulteriori focolai di influenza aviaria del sottotipo H5N8 in aziende situate al di fuori delle zone attualmente elencate nell’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 in cui sono tenuti pollame o altri volatili in cattività, e hanno adottato le misure necessarie, compresa l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza intorno a tali focolai. In aggiunta a ciò la Croazia, la Romania e la Slovacchia hanno notificato alla Commissione la comparsa di focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 sul loro territorio in aziende in cui sono tenuti pollame o altri volatili in cattività e hanno anche adottato le misure necessarie prescritte dalla direttiva 2005/94/CE, compresa l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza intorno a tali focolai. I suddetti tre Stati membri non sono attualmente elencati nell’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122.

I Paesi Bassi e l’Austria hanno inoltre istituito zone di sorveglianza seguito alla conferma della presenza di focolai in Slovacchia e in Germania. La Commissione ha esaminato le misure adottate dalla Bulgaria, dalla Germania, dalla Francia, dalla Croazia, dall’Ungheria, dai Paesi Bassi, dall’Austria, dalla Polonia, dalla Romania e dalla Slovacchia in conformità della direttiva 2005/94/CE e ha potuto accertare che i confini delle zone di protezione e sorveglianza istituite dalle autorità competenti di tali Stati membri si trovano a una distanza sufficiente dalle aziende in cui è stata confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8. Al fine di prevenire inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione e di evitare che paesi terzi impongano ostacoli ingiustificati agli scambi, è necessario definire rapidamente a livello di Unione, in collaborazione con la Bulgaria, la Germania, la Francia, l’Ungheria, i Paesi Bassi, l’Austria e la Polonia, le modifiche apportate alle zone di protezione e sorveglianza istituite in tali Stati membri in conformità della direttiva 2005/94/CE per tenere conto degli sviluppi della situazione epidemiologica.

L’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.